In ricordo di un amico…

Il 2 ottobre 2010 ci ha lasciato Roberto Iacovich, un ex compagno, un amico, un ragazzo unico. Tutta la squadra di Pisa, dai più vecchi giocatori ai nuovi tesserati lo ricordano con immenso affetto.

Ciao Roberto

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30 anni di Subbuteo a Pisa
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Pausa Natalizia

Buona la prima!

 

Meglio non si poteva cominciare. O forse sì.

Nel week-end appena concluso, infatti, ha avuto inizio la stagione 2017-18 con i nero-azzurri che sono chiamati a cambiare marcia rispetto alla stagione appena conclusa, veramente povera di soddisfazioni.

Il Gran Premio di Firenze, giunto alla sua XXXV edizione, è stato certo un ottimo banco di prova per le velleità del club pisano che, con i 3 nuovi innesti di questo mercato estivo (De Francesco, Dotto e Mattiangeli), è partito senza dubbio con aspettative differenti rispetto alla stagione appena conclusa. Sia in termini di presenza sul territorio (lo scorso anno veramente ridotta ai minimi termini), sia in termini di risultati (l’anno scorso neanche una vittoria a squadre ottenuta).

La formazione vittoriosa: da sx Manganello M, De Francesco, Mattiangeli, Manganello A. Assente Bertelli S, premia Faraoni

Storicamente, il torneo di Firenze è stato terra di conquista per i nostri colori: nelle 12 edizioni a squadre disputate, infatti, il club pisano condivideva la piazza dei club più vittoriosi con ACS Perugia, con 4 vittorie a testa.

Lo scorso anno, però, in linea con l’umore della stagione, i nostri si fermarono in semifinale dove vennero sconfitti dalla squadra di Salernitana, militante nella nostra serie A.

Quest’anno erano 21 le squadre ai nastri di partenza, con il team di Fiamme Azzurre Roma che, con il seeding 1 nel tabellone, era di sicuro la squadra da battere. Il club pisano presentava sia la squadra A che la squadra filiale Pisa Subbuteo che disputerà la prossima serie C.

Per i colori nero-azzurri erano presenti nella squadra A Simone Bertelli, Stefano De Francesco, Andrea Manganello, Mauro Manganello e Francesco Mattiangeli.

La squadra filiale era composta da Simone Lazzarini, Francesco Schamous, Lorenzo Tamburri e Andrea Zanetti.

La squadra A era inserita nel gruppo 2 con Modena, Firenze e Viareggio mentre la squadra filiale era nel gruppo 3 con Salernitana, Grosseto e Foligno.

Mentre la squadra A superava il girone eliminatorio a punteggio pieno (vittorie 2-1 contro Firenze, 2-0 contro Modena e 4-0 contro Viareggio), la squadra filiale era eliminata giungendo terza nel gruppo. Infatti, alla sconfitta contro Salernitana (0-4) ed alla vittoria contro Foligno (4-0), seguiva una sconfitta contro Grosseto (1-2) che non consentiva il passaggio del turno. Seppur sulla carta un risultato, questo, prospettabile, il modo con cui sono arrivati i risultati denota che c’è ancora da lavorare se vogliamo con la squadra filiale giungere competitivi per la lotta alla promozione in serie B, nella prossima serie C il cui girone d’andata è in programma tra circa due mesi in quel di San Benedetto del Tronto.

Per la squadra A, ai quarti di finale c’era da affrontare Ascoli, temibile compagine che milita in serie A, sicuramente tra le realtà emergenti del panorama nazionale. Dalla partita i nero-azzurri escono vittoriosi 2-1 grazie alle vittorie del sempre più convincente Andrea Manganello su Augusto Vagnoni (2-0) e di Stefano De Francesco su Pietro Troiani (1-0). Indolore la sconfitta di Francesco Mattiangeli subita da Massimiliano Schiavone (0-1), anche grazie al pareggio di Simone Bertelli contro Stefano Flamini (2-2).

In semifinale si trovava la sorprendente squadra di SPQR, neo-promossa dalla Serie D, e capace di far fuori ai quarti di finale la squadra di Salernitana. Per i nostri una vittoria chiara 3-1 che, comunque, niente toglie alla bella impresa della compagine romana e che fa suonare un altro campanello d’allarme per la nostra squadra filiale: la prossima serie C dovrà essere affrontata col giusto spirito e la dovuta preparazione se vogliamo centrare l’obiettivo.

In finale di fronte la favorita Fiamme Azzurre Roma. La vittoria finale qui arriva solo per differenza reti grazie alle vittorie di Mattiangeli su Napolitano (4-1) e di Bertelli su Colangelo (3-0) che fanno pendere la bilancia verso Pisa se confrontate con le sconfitte di De Francesco su Esposito (1-3) e di Manganello A su Noguera (1-2). 

Certo è che battere Fiamme Azzurre è sempre difficile e questo deve sicuramente essere preso come ottimo segnale all’inizio di una nuova stagione. Sia per il felice inserimento dei nuovi (mancava ancora Dotto), sia per la crescita sempre più esponenziale di Andrea Manganello. Le uniche ombre dalla squadra filiale che, seppur non al completo, ha denotato alcune carenze nella condizione e nell’approccio al match.

Impeccabile come al solito l’organizzazione del club di Firenze che, ormai, si merita anche un panorama internazionale vista la lunga storia di successi nella gestione di questo torneo. Dove, fa piacere dirlo, Pisa diventa la squadra più vincente dell’albo d’oro. Nella speranza che questo sia un segnale per una stagione piena di luce.

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B&B
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