In ricordo di un amico…

Il 2 ottobre 2010 ci ha lasciato Roberto Iacovich, un ex compagno, un amico, un ragazzo unico. Tutta la squadra di Pisa, dai più vecchi giocatori ai nuovi tesserati lo ricordano con immenso affetto.

Ciao Roberto

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Pausa Estiva

Vice Campioni d’Italia

 

Siamo ancora medaglia d’argento!

Dopo il secondo posto conquistato lo scorso anno alle spalle di ACS Perugia, anche quest’anno ci fermiamo sul più bello, a due lunghezze dalla compagine umbra che si conferma campione d’Italia per la seconda volta consecutiva. Anche se la sensazione è che quest’anno le distanze non erano poi così importanti. Anzi.

Sul gradino più basso del podio la squadra capitolina di Lazio che chiude a 2 lughezze da Pisa e conferma anch’essa il podio conquistato lo scorso anno.

Una fase della partita giocata contro ACS Perugia e conclusa sul punteggio di 2-2

Passando dai risultati al contesto, però, enormi sono le differenze con la prima edizione disputata nell’ormai lontano Giugno 2016.

Dodici mesi fa, infatti, si disputava la prima sperimentale edizione dei Campionati Italiani a squadre di Subbuteo (giocato con materiali e regole di qualche decennio fa): 28 le squadre ai nastri di partenza per definire la composizione dei campionati 2017. Quest’anno, invece, ben 40 squadre e oltre 200 atleti si sono dati battaglia il 17 e 18 Giugno scorso al PalaBastia di Livorno tra serie A, serie B e serie C (addirittura due gironi).

Una serie A che se nella presente edizione contava 8 squadre (girone unico), nel 2018 sarà a 10 visto il sempre crescente numero di club che partecipano a queste competizioni di subbuteo nostalgico organizzate, comunque, dalla FISCT (Federazione Italiana Sport Calcio Tavolo) che gestisce dal 2016 al suo interno sia competizioni di calcio da tavolo (giocato con materiali e regole professionali) sia competizioni di subbuteo come questa.

Per i nero-azzurri erano presenti Daniele e Simone Bertelli, Andrea e Mauro Manganello e Alessandro Subazzoli.

Serie A a girone unico composta da 8 squadre in cui, senza dubbio, i favori del pronostico erano indirizzati verso la squadra Campione d’Italia 2016/17 di ACS Perugia che, durante l’ultimo mercato estivo, si era anche rinforzata con l’acquisto dell’esperto Francesco Ogno. Quest’anno una sola retrocessione in serie B con 3 promozioni visto l’allargamento a 10 squadre della massima serie per la prossima stagione.

La partenza fuori casa vedeva di fronte i nero-azzurri proprio ad ACS Perugia che vantava tra le proprie fila anche il fresco Campione d’Italia individuale Pierluigi Signoretti. E qui, con ogni probabilità, la squadra pisana si gioca una fetta importante del mancato scudetto. Il 2-2 finale, infatti, lascia più di qualche rammarico considerando le vittorie larghe di Simone Bertelli su Pierluigi Signoretti (4-0) e di Daniele Bertelli su Francesco Mattiangeli (3-1) e la sconfitta di misura di Mauro Manganello su Stefano De Francesco (0-1) con un paio di occasioni non finalizzate da Mauro alla ricerca del pareggio finale che avrebbe consentito alla squadra nero-azzurra di vincere lo scontro diretto e, probabilmente, di conquistare lo scudetto. Nell’altro match Alessandro Subazzoli usciva sconfitto da Francesco Ogno (1-4).

A questo punto serviva non perdere il passo rispetto agli umbri in modo da giocarsi, eventualmente, la vittoria finale nello spareggio dove, visto lo stato di forma dei fratelli Bertelli, anche un’eventuale vittoria per differenza reti non era da trascurare.

Nel cammino del Sabato uscivano 3 vittorie: 4-0 contro SPES Livorno (poi retrocessa), 2-1 contro Lazio e 4-0 contro Chieti per un finale di giornata che vedeva i nero-azzurri appaiati in testa alla classifica con ACS Perugia a 4 lunghezze dal terzetto composto da Bologna Tigers, Livorno TS e Lazio.

La Domenica iniziavamo contro Bologna Tigers ed ancora una volta senza i favori del sorteggio iniziale. E, purtroppo, l’inizio è stato negativo. Perché le vittorie dei soliti fratelli Bertelli (Simone 3-1 contro Fedele e Daniele 5-1 contro Lauretti) non sono state sufficienti ad evitare il pareggio finale perché Alessandro Subazzoli soccombeva contro Evangelisti 0-2 e Andrea Manganello contro Finelli 2-3 in una partita veramente sfortunata. E questo pareggio rendeva vano ogni tentativo di rimonta perché gli umbri capitanati da Stefano De Francesco ottenevano come da pronostico 3 vittorie.

Inutili, quindi, le successive vittorie contro Livorno TS (3-0) e CCT Roma (3-0).

Un secondo posto che conferma certamente il livello della compagine pisana che, però, non è stato sufficiente a conquistare il titolo. Onore quindi alla squadra vincitrice specialmente perché confermarsi non è mai facile.

Grandi complimenti ai ragazzi di Livorno per l’organizzazione impeccabile dell’evento.

A questo punto c’è da rimboccarsi le maniche per riprendere le buoni abitudini, perché stando sempre nei primi posti, torneremo presto a vincere.

 

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